STORIA
Volterra, l’alabastro e Pietra Degli Dei

Volterra e’ una città unica. Da sempre arroccata sul suo alto colle e mai servita da quelle che sono state e sono le principali vie di comunicazione nazionali e regionali, essa manifesta nelle più significative testimonianze del suo passato i segni di un millenario isolamento. Ogni civiltà e ogni periodo storico hanno, però, lasciato in lei tracce significative con monumenti e creazioni artistiche di alto livello e incomparabile fascino. Volterra è una città d’arte della Toscana, unica ed irripetibile, dove lo stesso paesaggio così mutevole nell’alternarsi delle stagioni contribuisce ad esaltarne l’alone di mistero, di solitudine e di romantica tristezza che la pervade.
E’ una città di pietra, perché di pietra sono le strade, di pietra sono le sue torri e i suoi palazzi e di pietra sono le sue mura austere. Tutto è fatto di pietra giallo-grigia, il panchino, da cui spesso affiorano conchiglie di rara bellezza. E di pietra, d’alabastro, è anche il suo artigianato. La provenienza del nome “alabastro” è certamente egizia e forse deriva dalla città di Alabastrom, celebre anticamente per la fabbricazione di vasetti e di anfore destinati a conservare i profumi…