Ducceschi, Artigiani ed Artisti,
estraggono la luce dalle loro pietre,
la ripuliscono e
la rimettono delicatamente al suo posto,
con amore….

EVOLUZIONE

L’Arte nella polvere.

La lentezza è il segreto della polvere finissima. Ricopre tutto ma le forme conservano le loro dignità nascoste. I ricami che si creano sono delicati ed eleganti come filigrane preziose, e le superfici si arricchiscono di una granulosità minuta ed impalpabile, così fragile che un respiro la può cancellare per sempre. Sculture bianche, congelate, farfalle immobili e silenziose.

Entro nel Laboratorio dove Ducceschi trasforma l’Alabastro in Pietra degli Dei e trattengo il respiro per non scomporre il silenzio religioso di quelle polveri. E sotto la coltre uniforme e immacolata, gli strumenti di lavoro affiorano quel tanto che basta, lucidi solo dove la mano dell’Artigiano li guida, rassicurati dal loro stare nel bianco. Si percepisce un’Arte serena.
E il bianco rassicura pure me.

La polvere è fiera di aver spogliato la pietra del superfluo, di avere svelato nobiltà nascoste, e pur con modestia si sente nobile anche lei. Polvere tenuta insieme dalla magia di una colla invisibile che nemmeno si sforza più di tanto, eppure trattiene la luce. Si percepisce l’Arte nella polvere.

Ducceschi, Artigiani ed Artisti, estraggono la luce dalle loro pietre, la ripuliscono e la rimettono delicatamente al suo posto, con amore. Buon viatico alla vita futura. Sì. Work Working Art. Lavoro, Arte perfetta. L’abilità artigiana è la poesia che questi Artisti scrivono visivamente.

Il profumo intenso del mare e i colori vivaci sospesi in un bagno oleoso, entrambi in attesa di mostrare il loro fascino, mi accompagnano fino a quando un esercito nutrito di anime bianche, ordinato e nascosto, prende nella mia mente la forma di una liturgia da celebrarsi. Tra le mille altre possibili, che ogni giorno, con paramenti frusti e poco incenso si celebrano intorno alle pietre degli Dei.

Stefano Stacchini